Le assunzioni da parte delle aziende di donne in posizioni al vertice è un processo lento. Secondo una relazione dell’UE il periodo tra ottobre 2010 e gennaio 2012 ha visto però consistenti progressi nel miglioramento dell’equilibrio di genere nei consigli di amministrazione delle aziende.
Il rapporto pubblicato dalla Commissione europea (Directorate General for Justice) e realizzato da IRS-FGB, ENEGE Network, affronta il tema delle conseguenze della crisi su uomini e donne dal punto di vista sociale ed economico. L’analisi che coinvolge 33 Paesi europei e fa riferimento al periodo compreso tra il 2005 e il 2012, propone un’analisi approfondita su come l’inclusione riguardi l’occupazione, la povertà e svariati aspetti del sociale (tra cui l’istruzione, l’alloggio, la sanità e l’assistenza a lungo termine).
A livello globale, nella prima parte dell’ultimo decennio, le disuguaglianze tra uomini e donne nei mercati del lavoro si sono ridotte. Dall’inizio della crisi nel 2007 si è però registrato un nuovo incremento. Questo è quanto emerge dal Rapporto dell’ILO (Tendenze globali dell’occupazione femminile 2012) prodotto in collaborazione con UN Women.
