La Strategia UE per la parità di genere (2026-2030) è stata presentata a marzo 2026 dalla Commissione Europea in vista della Giornata internazionale della donna dell’8 marzo. I principali obiettivi sono:
- proseguire con la lotta contro la violenza di genere, con particolare attenzione alla violenza online, che colpisce in modo sproporzionato le donne e le ragazze, mettendo in atto misure per combattere la manipolazione artificiale di immagini di persone reali a fini sessualmente espliciti (i cosiddetti deepfake e deepnude) e migliorare la protezione delle donne online
- coinvolgere gli uomini e i ragazzi nella lotta per la parità di genere, riconoscendone l’importante ruolo per realizzare il cambiamento sociale, concentrandosi su come contrastare la manipolazione delle informazioni e la disinformazione per evitare una crescente polarizzazione tra donne e uomini, in particolare fra i giovani
- promuovere i più elevati standard dei sistemi sanitari e di assistenza sanitaria per tutti, includendo un’iniziativa insieme all’Organizzazione mondiale della sanità per migliorare la qualità e l’accessibilità dell’assistenza sanitaria per le donne
- rafforzare la prosperità promuovendo la parità di genere in tutti i settori economici con azioni volte ad attrarre un maggior numero di donne verso la ricerca, l’innovazione, le start-up e le carriere nei settori della scienza, della tecnologia, dell’ingegneria e della matematica (STEM) e incoraggiare gli uomini a studiare e lavorare nei settori della sanità, dell’istruzione, dell’amministrazione e dell’alfabetizzazione
- affrontare il divario retributivo e pensionistico di genere, anche sostenendo i paesi dell’UE nella piena attuazione della direttiva sulla trasparenza retributiva, e collaborare con la Banca europea per gli investimenti per migliorare l’accesso ai finanziamenti per le imprenditrici e rafforzare la rappresentanza femminile nel settore finanziario
- adottare ulteriori misure per sostenere la partecipazione paritaria e sicura delle donne alla politica, anche contrastando la manipolazione delle informazioni e le ingerenze online, che spesso favoriscono la polarizzazione tra donne e uomini
- continuare a promuovere la parità di genere sulla scena mondiale con un nuovo piano d’azione sulla parità di genere per il periodo 2028-2034 e un nuovo piano d’azione per le donne, la pace e la sicurezza. L’UE avvierà inoltre una nuova iniziativa faro, battezzata “SHIELD”, che punterà a migliorare l’accesso alla salute sessuale e riproduttiva e a sostenere le vittime sopravvissute alla violenza di genere.
