Il gruppo Unipol ha attivato la collaborazione con il progetto MAAM (Maternity as Master), https://www.maam.life/, il master on line rivolto ad allenare le competenze e la formazione genitoriale, attraverso la predisposizione di un’apposita piattaforma on line, di libero accesso da parte dei dipendenti futuri o neo-genitori. Il progetto formativo valorizza l’esperienza della genitorialità come momento per arricchire le competenze professionali, agendo sulle competenze chiave più ricercate nel mondo del lavoro.
“Inclusion week” è il progetto di inclusione sociale di Tim, giunto alla quarta edizione nell’anno 2018. Il progetto vede il coinvolgimento di 22 città Italiane e di 55 sedi, con la creazione di 227 eventi mirati a favorire l’espansione dei concetti di equità ed inclusione. Il progetto coinvolge un totale di 5000 dipendenti che avanzano idee e proposte sul tema, grazie agli stimoli provenienti dalle proprie passioni e dalle reti di conoscenze che li circondano. I dipendenti possono seguire gli eventi sia live sia attraverso una piattaforma online.
Il gruppo assicurativo Allianz ha avviato nel corso dell’estate 2018 per la sede di Milano e di Trieste un progetto innovativo di welfare aziendale, “Allianz Time for Kids”, dedicato ai figli dei dipendenti di età compresa tra i 6 e gli 11 anni. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di fornire un supporto concreto alle famiglie dei dipendenti nell’organizzazione delle vacanze estive, attraverso la realizzazione di un campus multidisciplinare all’interno dell’azienda a cui possono accedere gratuitamente i dipendenti ed i loro figli. L’edizione estiva 2019 prevede l’inizio delle attività il 10 giugno ed una conclusione il 6 di settembre con l’inizio dell’anno scolastico.
Woman in development è un progetto formativo gratuito di innovazione sociale che Philip Morris Manufacturing Technology Bologna S.p.A. (PM MTB), affiliata bolognese di Philip Morris International, ha sviluppato insieme a Work Wide Women (comunicazione e della formazione delle soft skills), Manpower (selezione delle partecipanti) e alla Fondazione Aldini Valeriani (formazione tecnica). Il progetto è stato rivolto a giovani diplomate interessate a lavorare in ambito manifatturiero, al fine di sviluppare competenze utili a ricoprire ruoli tecnici. Le partecipanti hanno avuto la possibilità di approfondire le conoscenze in questo settore, acquisendo competenze lavorative sulla conduzione di macchine automatiche.
Nato nell’ambito del PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) della Città Metropolitana di Bologna, finanziato dalla Regione Emilia Romagna, il progetto è stato sviluppato da Philip Morris in accordo con Tper e Trenitalia ed approvato dall’Agenzia per la mobilità Società Reti e Mobilità (SRM). Il progetto prevede l’attivazione di un servizio di mobilità intermodale su ferro/gomma finanziato dall’azienda Philip Morris e messo a diposizione non soltanto dei lavoratori ma anche dell’intera popolazione del Comune di Crespellano.
L’azienda ha conseguito nel marzo del 2019 il certificato della Fondazione Equal Salary – che premia le aziende che hanno eliminato il gap salariale – grazie al suo impegno nella parità di genere nel mondo del lavoro, valorizzando i principi dell’eguaglianza e favorendo un ambiente inclusivo e dinamico. Philip Morris, realtà internazionale, ha ottenuto il riconoscimento avendo sottoposto tutte le sue affiliate (con 70 mila dipendenti nel mondo), tra cui le due italiane (1600 dipendenti), al vaglio della Fondazione. Una tappa ritenuta fondamentale per realizzare un ambiente di lavoro inclusivo, ricco e produttivo. A livello globale, oltre il 40 per cento delle persone che lavorano per la multinazionale sono donne che, ad oggi, occupano il 35% per cento delle posizioni manageriali. L’obiettivo prefissato dai vertiici azioendali è il raggiungimento del 40% entro i prossimi due anni.
Nato nell’ambito del PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) della Città Metropolitana di Bologna, finanziato dalla Regione Emilia Romagna, il progetto è stato sviluppato da Philip Morris in accordo con Tper e Trenitalia ed approvato dall’Agenzia per la mobilità Società Reti e Mobilità (SRM). Il progetto prevede l’attivazione di un servizio di mobilità intermodale su ferro/gomma finanziato dall’azienda Philip Morris e messo a diposizione non soltanto dei lavoratori ma anche dell’intera popolazione del Comune di Crespellano.
Il contratto aziendale di Lamborghini dell’anno 2019 prevede l’introduzione di diverse novità, tra cui: la valorizzazione delle diversità di genere e generazionali presenti in azienda,?l’introduzione di ore di permesso per le visite ai dipendenti, l’astensione facoltativa di maternità ed il contrasto all’omofobia. Inoltre, dal contratto emerge un forte impegno verso il tema della mobilità sostenibile.
Manutencoop ha messo a disposizione dei dipendenti un servizio gratuito di navetta che collega gli uffici della sede con la stazione centrale FS di Bologna e prevede una fermata intermedia presso l’Ospedale Maggiore.
L’accordo sindacale siglato tra Fiom-Cgil e Marposs a settembre 2017, di durata quadriennale, prevede l’introduzione di una misura di conciliazione tra tempi di vita-lavoro dedicata ai lavoratori turnisti.
